film: TESTIMONE OCULARE di Lamberto Bava – giovedì 27 marzo
TESTIMONE OCULARE
di Lamberto Bava (Ita, 1988)
giovedì 27 marzo
Ospitale, Casa delle Associazioni
Grottammare aLTA
Nell’ambito della 30a stagione culturale di Blow Up intitolata “DI TE HO CENTINAIA DI FOTOGRAMMI” giovedì 27 marzo prosegue la sorprendente minirassegna sul cinema horror a km zero in ricordo del nostro caro compagno di viaggio Tommaso La Selva recentemente scomparso: OMAGGIO AL CINEMA ESTREMO, ore 21.15 – Ospitale, Casa delle Associazioni – Grottammare alta.
L’appuntamento è con TESTIMONE OCULARE del 1988, un altro film di Lamberto Bava che a distanza di soli due anni torna a San Benedetto per ambientarci una parte della sua nuova opera dopo l’esperienza di Morirai a mezzanotte. Testimone oculare è uno dei quattro film della serie “Alta Tensione”, insieme a L’uomo che non voleva morire, Il maestro del terrore e Il gioko, prodotti da Reteitalia per la Fininvest nel 1989 ma rimasti inediti per lungo tempo. La prima trasmissione di questo film avvenne infatti solo nel 1999 su Italia 1. Il film racconta la storia di una donna cieca che rimane chiusa all’interno di un centro commerciale e si ritrova ad assistere a un delitto in cui viene uccisa una dipendente. La polizia avvia le indagini, aiutata dalla donna che, seppur ipovedente, è in grado di percepire le vibrazioni delle persone e potenzialmente anche dell’assassino.

Bava chiude l’interessante ciclo televisivo “Alta tensione” con un thriller molto ben costruito, basato su un suo soggetto (scritto in collaborazione con Andrea Piazzesi, anche co-produttore assieme al regista) sviluppato in sceneggiatura da Massimo De Rita e Giorgio Stegani. Ottimo il reparto tecnico, ormai consolidato per l’occasione, che contempla Gianfranco Transunto come direttore della fotografia e Simon Boswell a comporre una lenta, suggestiva, pertinente, soundtrack basata sulla ripetizione di otto note musicali (variazione eccentrica del motivo “Sette note in nero”, udibile nell’omonimo film di Lucio Fulci). Elegante, raffinato, sviluppato in un contesto scenografico molto ben costruito (a cura di Enzo De Camillis), “Testimone oculare” può contare – oltre che alla solida, inappuntabile direzione di Bava – sulla magnifica, sentita, interpretazione di Barbara Cupisti nei panni della donna cieca.
Un’altra serata speciale per un film poco noto e difficile da vedere con la particolarità delle ambientazioni sambenedettesi anni ’80
Ingresso gratuito con tessera-abbonamento F.I.C. 2024-2025 (euro 10) sottoscrivibile nella sede di Blow Up adiacente la sala proiezioni o presso la libreria “Nave Cervo” in via Volturno a San Benedetto del Tronto.