conferenza + film: “I conti con la storia” – “I NEGAZIONISTI DELLA SHOAH” con Donatella Di Cesare + IL FIGLIO DI SAUL – venerdì 29 aprile, ore 18.30 + 21.15 – Ospitale, Casa delle Associazioni, paese alto di Grottammare
GRAN FINALE!
VENERDÌ 29 APRILE alle ore 18:30, all’Ospitale delle Associazioni, Grottammare Alta, incontriamo DONATELLA DI CESARE, una delle studiose più interessanti, attive e libere del panorama filosofico e storico italiano, che parlerà de “I NEGAZIONISTI DELLA SHOAH” dialogando con Carlo Saletti, storico e regista teatrale che ha dedicato diversi studi alla persecuzione nazista, e Costantino Di Sante.

Donatella Di Cesare è professoressa di Filosofia teoretica presso l’Università di Roma “La Sapienza”. È tra le voci filosofiche più libere nel dibattito pubblico sia accademico sia mediatico. Collabora con numerosi quotidiani e riviste sia italiani che internazionali. Si è occupata di temi relativi al linguaggio e all’ermeneutica, con particolare riferimento alla filosofia ebraica e all’esperienza della Shoah. Gli interrogativi etici e politici sulla violenza nell’età della globalizzazione l’hanno spinta a studiare il fenomeno della tortura e quello del terrore, indagando anche le figure dello straniero, del migrante e la questione della cittadinanza. Tra i suoi libri recenti: Tortura (Torino 2016); Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione (Torino 2017, Premio Pozzale per la saggistica 2018; Premio Sila per economia e società 2018); Terrore e modernità (Torino 2017); Marrani. L’altro dell’altro (Torino 2018); Sulla vocazione politica della filosofia (Torino 2018); Virus sovrano. L’asfissia capitalistica (Torino 2020); Il tempo della rivolta (Torino 2020).

A seguire ore ore 21:15 – Proiezione del film “IL FIGLIO DI SAUL” di Lazlo Nemes. Dopo il produttivo incontro con Donatella Di Cesare del pomeriggio, avremo la possibilità di vedere un film indispensabile, Oscar come Miglior film straniero nel 2016, tratto proprio dal libro La voce dei sommersi di Carlo Saletti che introdurrà per noi la pellicola. Lazlo Nemes racconta la tragedia della Shoah attraverso lo sguardo di Saul Aslander, prigioniero del lager di Auschwitz-Birkenau, impiegato nella squadra di Sonderkommando addetti all’ingrato compito di condurre i deportati alle camere a gas, gettarne i corpi nei forni crematori e infine disperderne le ceneri. Accusati di collaborare con gli aguzzini, i Sonderkommando si discostano dal chiché del deportato, soprattutto perché ben nutriti ed in forze per assolvere al loro duro lavoro, sono figure controverse di cui anche Primo Levi si rifiutò sempre di parlare definendoli «corvi neri del crematorio». Il regista ne riabilita l’immagine maledetta, e lo fa basandosi su una serie di testimonianze lasciate dai prigionieri stessi, sepolte nel terreno di Birkenau a futura memoria, ritrovate e raccolte proprio da Carlo Saletti presso il Centre de documentation Juive Contemporaine di Parigi.
“I conti con la storia”, rassegna di storia contemporanea, è una iniziativa promossa dall’assessorato allo Sviluppo e Promozione, con la collaborazione dell’associazione culturale Blow Up e libreria Nave Cervo.
Ingresso gratuito, accesso in sala consentito solo con green pass e mascherina ffp2 che dovrà essere indossata per tutta la permanenza in sala.